Intervista esclusiva ad Aldo Bozzi e Claudio Tani, firmatari del ricorso che ha portato alla dichiarazione di incostituzionalità della Legge Calderoli, il famigerato "Porcellum" con cui si è votato fino ad oggi.
Si deve a loro, e ad altri 25 comuni cittadini che hanno sposato la causa, se il dibattito sulla legge elettorale è tornato al centro dell'agenda politica. In particolare ad Aldo Bozzi, avvocato di Milano, che per primo ha deciso di intraprendere la strada giudiziaria per vedersi riconosciuto il diritto di votare secondo Costituzione, che garantisce il voto "personale ed eguale, libero e segreto" (art. 48, comma 2) e a "suffragio universale e diretto" (art. 56, comma 1 e 58, comma 1).
Sul sito della Corte Costituzionale è disponibile il video integrale dell'udienza di discussione del caso svoltasi il 3 dicembre scorso: http://www.cortecostituzionale.it/ActionPagina_1126.do
Sono ora disponibili anche le motivazioni che hanno portato alla dichiarazione di incostituzionalità:
SENTENZA N. 1
ANNO 2014
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO